12 luglio 2010

waaa

fra i miei difetti:
parlo troppo
dico stronzate
entro in agitazione facilmente
ritengo che il mio senso dell'umorismo strano possa essere inteso globalmente all over the world
sono un inguaribile sognatore
ci sto mangiando sopra le patatine

2 luglio 2010

e ora..

..la sfida più grossa!!!! Arpartimo.

Che bello. Sono accorse tutte le persone a cui voglio più bene e che più mi sono state vicine in questi ultimi mesi, dall'umbria, dalle marche, dall'emilia, dalla toscana.. Chi ha preso il giorno al lavoro, chi si è fatto ore di treno, chi ha subito un infinito tempo di attesa, chi mi ha sempre mostrato il sorriso, chi mi ha portato le amate ginestre. Grazie. Ricevere tanto affetto sincero non ha prezzo.

Conducetemi, adunque, o rondinelle
su su in alto, nel più alto, nel più puro,
nella città felice dell'azzurro,
nella città di luce delle stelle. (Ciao Corrado!!!!)

16 giugno 2010

gli AforinKi (148)


Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai
[..]

Come una foglia cadente può restare
Un momento nell'aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli

E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano.




Oh, per me questa sì che è una poesia da declamare ad un matrimonio. Il gusto limoncello del gelato è squisito. WAAAAAAAAAAAA [Cohen]

15 giugno 2010

voglio una colla che..

ripari tutto-oh quello che ho rotto anche i ricordi lalà
voglio una colla per stare bene, colla per sogni-i..per andare fuori!

colla colla-ah spara spara-ah la felicità, la felicità..



La mia caviglia ha bisogno di una colla. Anche la mia macchina. E anche il pesce rosso di mia sorella, che non so perchè, ma è diventato bianco -mutazione albina?-. Anche la mia tesi, probabilmente. Eppure, anche se me ne capitano di ogni, che bello sorridere prima di andare a dormire!
..

1 aprile 2010

barcelona 2010


"perchè anche se siamo tornati.. il viaggio continua!"

24 marzo 2010

incipit vita nova??



io che ritrovo la mia usuale instabile serenità. "Perchè non me ne frega un cazzo di niente e di nessuno, sto a Barcellona, mangio la paella e la mia vita è al top!!!!!" (Vì je t'adore! Mai più accollo!! Voglio essere Fresh toda la vita nella movida. E solo mirare alla prossima meta)


15 marzo 2010

uhm, e meno male che è arrivata Ofelia

è triste quando perdi qualcosa di importante, ma è ancora più triste sapere che non c'erano alternative. In ogni caso, un giorno capirò come mai tendo a rendere la mia vita un film. Eccessivo, drammatico dopo tante risate, francese e surreale, immerso in una malinconia da sogno, con tante ferite, tanta amarezza, tanta rabbia. Alla fine sono io quello davvero psichiatrico, e non Amore14 (la Smi) come le dico sempre: lei è una bellissima scelta.


Portami via; su nella pace serena del cielo,
lassù dove splende, neve incendiaria,
polline d'altri mondi radiosi, d'altri soli ardenti,
la bianca dinamite delle stelle.
[Devo incanalare questa rabbia.. Ofeliaa aiutami con Govoni!]

5 marzo 2010

...

"è un rapporto strano?" "sarebbe strano per te avere dei rapporti normali!".

2 marzo 2010

in tesi.. "salve prof., sono il ragazzo govoniano"

Non tentarmi! Le tue languidezze
non fanno che inasprire la feroce
bestia della mia noia. La tua voce
ha perduto le sue soavezze.

Sono sazio e nauseato delle ebbrezze
della tua carne: sul tuo corpo atroce
mi c'inchiodasti come su una croce
coi chiodi lunghi delle tue carezze.

La lividognola tua bocca, spugna
di baci, che la mia voluttà
abbeverò sì spesso, ora mi ripugna.


Ma tu non credi! E il tuo riso assassino
scruta il fianco de la mia sazietà
come l'infame lancia di Longino.



....Perchè se tu mi parli io non t'ascolto?
Io le tue parole non le sento:
sono preso come in un incantamento
paradisiaco e niente altro ascolto

che il tuo ansare e l'ansito del mare,
non vedo che i tuoi occhi e quel celeste
non sento che il fruscio della tua veste
e il tuo odore che mi fa tremare. (..)

Senti il mare come piange! Ma sereno
è il cielo e la divina amante mia
tu sei, la mia straziante poesia,
tu che mi guardi e stringi al seno.

Mentr'io sorseggio il vino dei tuoi occhi
come calici chiari nel convito
rosso della tua bocca, oh lo squisito
filtro! oh il brindisi azzurro dei tuoi occhi!