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12 maggio 2012

Quanto tempo, che bello ritrovarti!

Oramai posso dire che la mia vita può essere divisa in tre stagioni telefilmiche, e che la quarta sta per iniziare.



La prima season forse è la più serena, la più spensierata. Da Cortona a Perugia, l’università, il primo amore che dava tante soddisfazioni e tanti voli pindarici, la visione disincantata e acerba di tutto; e poi amicizie storiche, solidissime. Ovviamente terminava con la fine della mia relazione più lunga a causa di un mio tradimentaccio e non solo, seppur dopo aver superato ritrosie, malattie familiari, diatribe su “cosa farà Luca da grande”, cartelloni con su scritto “stai con me e finiamo il puzzle”.


La seconda stagione si apre a Perugia e forse è la più sofferta: il primo amore della prima stagione diventa amicizia imprescindibile, il secondo amore –quello maturo, del cercare a tutti i costi di tenerselo accanto e di viverlo, di conquistarselo…- sembra sbocciare per davvero, ma ovviamente non è così tenace e vengo scacciato, nonostante buste lasciate nei parcheggi o nelle cabine telefoniche (la follia impera...). Allora me ne vado a Milano perché oramai sento di aver dato tutto a Perugia (dove nel frattempo sono riuscito anche a perdere il mio amico storico di 7 anni!), e anche perché le carte della Smi sono inequivocabili.


La terza stagione milanese in teoria avrebbe dovuto significare l’ingresso nell’età adulta; un master impegnativo, progetti che mettono in mostra, il lavoro sempre più preponderante, che porta anche in luoghi dove non mi sarei mai visto. E nel frattempo, una frequentazione che non voglio diventi storia perché sono spaventato e non sono sicuro; allora diventa qualcosa di meno; infine diventa amicizia... Ma ci sei sempre, sempre. E mi piaci sempre di più, i difetti, le litigate, gli interessi pacati. Così, quando capisco che sono stato un coglione a non accorgermi che quello che volevo era a un metro, e che finalmente sarei stato felice e non solo io, vengo rimbalzato perché è troppo tardi, sono un “fratello”? Dopo una mia dichiarazione sentitissima, tra l'altro. Ma si potrà? Questa sfiga dilagante, neanche Rossella con Rhett. 


Pertanto, sta per iniziare la quarta stagione…dovessi scriverla davvero io, non so cosa potrei infilarci di ancora più strampalato. Ne ho vissute di cotte e di crude! Per adesso è ricolma di feste in cui tutti sono allegri e brilli… ma mi son stufato di conoscere. Eppure si deve riniziare da qualche cosa, la prima puntata è stata dedicata ai sensi di colpa e ai rimorsi, ma il plot della vicenda non potrà continuare così; ci vuole un climax molto più forte. Vediamo che succede… :-)

14 luglio 2011

storia infinita

E DIO MI E' TESTIMONE, IL GLUTINE E OGNI FORMA DI CONTAMINAZIONE NON MI AVRANNO. DOVESSI MENTIRE, TRUFFARE, RUBARE, UCCIDERE, DIO MI E' TESTIMONE!, NON VOMITERO' MAI ALCUN PASTO!!

ps: la soddisfazione di sentirsi dire "tu sei uno dei nostri preferiti qua in mensa, devi venire a farti coccolare". Che bello fare amicizia con chi lavora in cucina! I risotti che mi preparano - con la zucchina, ai formaggi, al pesto.. - hanno sempre il sapore speciale dell'attenzione e del garbo.

20 giugno 2011

uffffffffffffffff

non ci ricascare non ci ricascare non ci ricascare non ci ricascare!!!!



The sky is full of red balloons
Red balloons are full of broken hearts
Broken hearts are floating by a chance
Will they burst or drift
Into arms?

13 giugno 2011

13 maggio 2011

last week..

la prossima settimana inizierò una nuova avventura. Anche se per un periodo limitato nel tempo, andrò in una realtà più grande di me e cercherò di essere una spugna (prima che capiscano che sono assurdo e surreale, e mi mandino via a calci!).
Ne sono successe di mille colori quest'anno, addii, incontri, sorprese, delusioni.. Non basta cambiare città per dimenticare chi sta a 6 ore: gli affetti veri, in primis, di amici e familiari, i luoghi di una vita intera, le piccole ritualità quotidiane.. quanto mi mancano, anche se ci sentiamo sempre: quanto mi mancano.
E poi, nonostante sia in parte maturato, mi sia (un poco) fatto notare al master e non solo, mi diverta, abbia novità, continui a fare i miei erroracci ed esperienze e a vivere day by day, sono qui a pensare che mi dispiace che non sei più nella mia vita. Come stai, come ti va.. l'amore? Spero bene, di cuore, e non solo quello ovviamente. Mi piacerebbe svegliarmi domani: primo luglio 2010, ero sempre felice e pieno di sogni, e c'eri anche tu che non mi hai mai deluso. Sarà che ho un bel pò di rimorsi e rimpianti.. Amici mai, eh? Invece domani mi sveglio e mi ritrovo qui; se ti raccontassi quello che mi succede, forse sorrideresti un sacco, delle mie cotte strampalate, dei disastri pratici, dell'impegno che ci metto in ogni cosa.. c'è tanta poesia anche qui, in fondo, e mi avresti strigliato per riportarmi alla realtà. Come è giusto che sia.

4 maggio 2011

che poi io

fondalmente sarei dolcissimo. Pure troppo. Dritto all'obiettivo, in omnia paratus.
E speriamo che tutto si incastri, che sia già scritto e scritto bene.

19 aprile 2011

oltre!

cattivo
bambino egocentrico, egoista e petulante
che se la tira
rompicazzo
insopportabile
lamentoso
inquieto
addormentato
"figalessa"
vanesio
che si concede!
acido
bipolare
inconsapevole del Galateo
truzzone

ma io non son così! O almeno, sono così in piccole dosi. Tanto non so perchè, ma questa canzone mi mette allegria, che storia!!.. :-) in effetti mi manca qualche rotella.
Domani girello per Milano, viene Nada a trovarmi!.. più o meno. Magari mi offre un sigaro.

17 aprile 2011

la mia personalità vista dall'esterno

"Poi te sarai pure acido ma sei troppo tenero". Ahahahah. Oddio, perchè se ripenso a quest'ossimoro (truce) trovo che mi rispecchi totalmente e mi metto a ridere? Ogni cosa è illuminata, ogni cosa è nel suo raggio in divenire. Fra un paio di giorni torno a casa per un pochetto.. son contento: devo riabbracciare un bel pò di persone. E spero mi carichino d'affetto: quando ripartirò per Milano, mi aspettano nuove sfide!

14 aprile 2011

uhm

le derive truzze non mi prenderanno mai. Mai mai mai :-)

13 aprile 2011

se c'è una cosa che non tollero

è la sindrome di Sgarbi: puoi dire quello che ti pare, ma il TONO e il COME devono essere sempre moderati. E non sopporto gli insulti: se sembra che ho troppa pazienza, è solo esteriormente. Interiormente qualcosa si rompe e se ti mando a quel paese poi è dura riconquistare la fiducia. Ohi ohi.. la vita L'è DURA!

27 febbraio 2011

ogni tanto..

bisogna tirare fuori il proprio lato malefico schizzato e paranoide. Oddio non voglio Fare la fine di Natalie Portman. Pure io delle volte mi domando: quanto percepisco in modo esagerato certe cose che mi capitano? quanto drammatizzo inconsapevolmente gli atteggiamenti degli altri nei miei confronti? :-P
Tra l'altro mi hanno detto: "Sei un incrocio perfetto tra Winnie the pooh e Crudelia de Mon. In effetti, calza a pennello.



19 febbraio 2011

anche nelle

giornate più malinconiche e nostalgiche, ecco la mia Sweety che mi ricorda che tutti i miei deliri han un fondo di realtà. E mi mette di buon umore.. Waa :-)

8 febbraio 2011

momento al top



cantare questa canzone insieme alla mia amata falange celiaca, a piedi per la strada e ininterrottamente anche dentro l'autobus, dà a Milano tutto un altro sapore.. La tua preseeenza, è sempre arrivo e mai partenzaa :-)
ohohoh son immotivatamente sorridente. Almeno per ora, giornate frenetiche ma dense.. come una cioccolata senza glutine. Non sarà perfetta nè ottima, ma è fatta apposta per me.

1 febbraio 2011

miracle?

La verità è che in questo 2011 ho imparato a lasciar perdere. Non ti va che son strano? Che a volte paio un bambino impreciso, che sto troppo sulle nuvole, che ho la mente svaporata? Amen. Io sto bene. Io sono le mie aspirazioni, le mie passioni, le mie svalvolate. Di certo non mi incaponisco più come in passato, credendo in qualcosa che pare veda solo io. Vado a letto insolitamente sereno. I'm giving it my all! Non dormo un pifferoooo!

23 gennaio 2011

stanotte dormirò almeno 8 ore.

Ecco non è che son cambiato (c'è chi lo teme..!!), son sempre il solito svaporato. Certo l'ambiente qua è diverso e distante da quello dell'adorata Perugia.. Per adesso, nel bene e nel male, nuove esperienze- amicizie -conoscenze- stimoli, tanti impegni e "compiti a casa" che implicano una certa organizzazione (che ancora non ho, e temo questo sì, non avrò mai a livelli decenti, nonostante mi prepari dei pranzi fuori casa da far paura da quanto son buoni). Insomma, mi riempio tutto il tempo, mi serviva andare ad altri ritmi: sperando porti a qualcosa, vediamo. E poi, Vaigi dice che ci sei tu che mi supporti e sopporti e mi ascolti ed è evidente che ci tieni e che questa è una cosa preziosa, specie in una città futurista come questa ecc ecc. Però detesti che io mangi schifezze sempre e comunque (ma tanto lo sai che vado avanti a lamponi e arachidi e patatine); e rimbrotti la mia passione per le canzoni d'epoca, o che ne voglio Far troppe, o che sono, fondamentalmente, un rompicoglioni, o come dice Vaigi, "una piattola isterica". Ho lanciato per sbaglio le arachidi sul pavimento, mò spazzo.. tanto questo discorso non deve avere un senso compiuto.

11 gennaio 2011

quanto era buono il panino

gluten free che mi son fatto oggi (sto diventando una massaia migliore di Biancaneve), stracchino e mortadella?? Era tutto avvolto dentro la carta, in una vaschetta.. Io che mi organizzo? Se lo racconto non ci crede nessuno. Tom Tom mi sfotte in effetti (vabbè, mi sfotte sempre, "se scendi sulla terra, andrà tutto bene"). Ho fatto la spesa con questa canzone in testa. D'altronde anche io come Vasco Brondi ho costruito il mio nuovo lettuccio (nella nuova stanza!) e ho sparso l'odore dei disinfettanti e sto imparando a capire la direzione degli sguardi e "siamo come dirigibili in temporali inconsolabili".. che bella frase.

Le morti bianche
le cravatte blu
il tuo fuoco amico
l'eyeliner per andare in guerra
..nell'estrema sinistra della galassia,
dove per l'umidità del garage
la nostra anima che ansimava era per un'occupazione temporanea,
era una gara di resistenza

partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili

dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi

non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne oltre il burqa e le gonne

metteremo dei letti dappertutto, dei materassi sporchi volanti
si sparse dovunque l'odore dei disinfettanti
saremo come gli aironi che abitano vicino al campo nomadi

andremo ancora a letto vestiti
come ai tempi dei primi freddi e degli elenchi telefonici sui reni
delle scintille che facevi ti diranno che sei poco produttiva
proprio adesso che l'America è vicina
è come andare sulla luna in Fiat Uno
è come lavorare in Cina

ma sei sempre il sole che scende in un ufficio pubblico
per appenderci un altro crocifisso
e di sera nelle zone artigianali
per tradirsi
per brillare come le mine e le stelle polari


e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi nella tasca interna del giubbotto
e tu tornerai dall'estero, forse tornerai dall'estero
e tu tornerai dall'estero, forse tornerai dall'estero

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere..


7 gennaio 2011

perchè

sono sempre un emerito coglione? Mi perdo in mille paranoie e ho paura di buttarmi e faccio disastri. UFFFFFFFFF. Sono contradditorio: la voglio 'sta storia oppure no? Per ora, come dice Nada, mi dondolo in disparte, magari perderò anche questa occasione, ma basta con questi salti nel vuoto.. Rifletti Luca! Deon deon deon.. son stonato, stonato in un coro. C'è poco da aggiungere. Cmq questo 2011 è pieno di sorprese sinora.


3 gennaio 2011

2011

prende un pò male a scrivere questo numero..
che dire, il mio nuovo anno è iniziato.
1 nel bel mezzo di un cenone geriatrico in un paesino di pochissime anime nello splendore remoto e montano della Valtellina;
2 con amici festanti e orde di vinello e ottimo cibo e tante stelle e costellazioni;
3 con tanti giochi fra cui spicca ovviamente la mia unica partita vinta in all my life a Scarabeo;
4 inseguendo una maggiore indipendenza: ho imparato a farmi la cravatta e ho sfidato le vertigini dormendo sopra in un letto a castello;
5 con un paio di boxer "toast me" rossi di cui andavo fiero;
6 tisane tisane tisane (insomma tanto relax in questo paesino del profondo Nord.. ma d'altronde io amo i passatempi degli anziani).

Ah, e (7) ho anche improvvisato un ballo valtellinese in mezzo agli anziani, con una mia care friend. Solo che ci rimbrottavano e tentavano di insegnarci (inutilmente) i passi giusti.
Sarò scoordinato anche in questo 2011, ma l'importante è il tentativo. Che frase sgrammaticata.. come quando mi correggono il mio ci stanno/ci sta, uff! Come se si parlasse male in Toscana!! (..)
Tanto, con una canzone del genere sparata il primo in mattinata (8), l'anno non può che iniziare bene.

27 dicembre 2010

oooh

ci tengo a ribadire che Aurora, la mia principessa disney preferita, è ingiustamente sottovalutata: non è che aspetta passivamente che il principe Filippo arrivi a svegliarla, bensì è lei che lo sogna e lo richiama a sè. E' lei la fonte della sua stessa salvezza. C'è tutta la differenza di questo mondo :-)

tra l'altro, c'è qualcuno che mi ha detto stasera che ho il carattere della fata verde, Fauna (O_o''). Chissà come mai.

25 novembre 2010

oooooooooooook

Son contento di partire, di riniziar daccapo, di recepire nuovi stimoli, di fare nuove amicizie, di mettermi in gioco in un nuovo e diversissimo ambiente.. Eppure alterno momenti in cui sto elettrico e motivato ad altri in cui son malinconico: proprio non mi è andata giù come è andata a finire qua. E mi ci incazzo pure; per mesi ho dato ogni cosa e mi son fatto conoscere, e mi son ritrovato il niente in cambio. Speriamo di non provare più questa sensazione. Probabilmente parto da sconfitto su tante cose, ma anche consapevole che si può riniziare: d'altronde, "Tutto l'universo cospira affinchè chi lo desidera con tutto se stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni" (uhm, una delle poche frasi scritte bene di Coelho).