Inizio a pensare che come mi conoscono questi bimbi.. A questo disegno ha voluto partecipare tutta la family visto che per 20 giorni sarò forzatamente assente: son queste piccolezze che mi Fan sorridere.
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4 gennaio 2010
saggezza bimba (5)
"Luca è un orso brutto. Luca è bello. E a volte è un pò tonto".
Inizio a pensare che come mi conoscono questi bimbi.. A questo disegno ha voluto partecipare tutta la family visto che per 20 giorni sarò forzatamente assente: son queste piccolezze che mi Fan sorridere.
Sono brutto e sono bello.. eggià. E il tonto a volte non Fa una grinza.
Inizio a pensare che come mi conoscono questi bimbi.. A questo disegno ha voluto partecipare tutta la family visto che per 20 giorni sarò forzatamente assente: son queste piccolezze che mi Fan sorridere.
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17 dicembre 2009
saggezza bimba (4)
son stato molto tentato di lasciare il lavoro coi fioli per concentrarmi solo sugli studi, la tesi quasi imminente et similia. Volevo puntare a realizzare tutti i miei 4 sogni nel 2010. Però alla fine ho ottenuto una piccola riduzione delle ore e proverò a Fare ogni cosa (spinto dall'illusorio motto "tutto ciò che dipende solo da me, posso realizzarlo!" Ollè).
L'illuminazione fallèta di continuare l'ho avuta comunque da una bimba solitamente molto restia alle varie attività creative che le si propongono. Le ho Fatto inventare una favola insieme alla madre, ed era troppo dolce. Son troppo sensibile in questo periodo? Da notare la loro fissazione per la tematica amorosa, il disincanto nei confronti degli uomini bambocci e l'esaltazione della donna little princess.
"C'era una volta una principessa brutta. Talmente brutta che il suo popolo la confinò in una torre diroccata e isolata, in mezzo a una palude sulfurea. Suo guardiano era un fantasma fornito di ascia e catene; questi aveva paura di tutto!, tranne che della bruttura del mondo. Triste, solitaria e persa nei suoi sogni, la principessa aveva la sola compagnia di un rospo chiacchierone, che talvolta le Faceva visita. Un dì, il rospo la informò che si stava avvicinando la notte delle sirene sulfuree: in quella specifica notte, le bellissime sirene uscivano dal lago e tutti gli abitanti del Bosco Inquinato facevano festa e grande era la probabilità di incontrare l'amore. Il rospo andò baldanzoso pure lui e riuscì ad abbindolare una rospa stupida che veniva dal Bosco Pulito, "perchè le rospe ci cascano immediatamente se uno le stordisce di chiacchiere, e poi si sposano subito, commettendo un grave errore".
All'improvviso, una stella cadente cadde a fianco del laghetto, e si trasformò in un bellissimo principe. Egli rifuggì le sirene, e incontrato il rospo chiacchierone venne a conoscenza della tragica storia della bruttissima principessa. Colpito, si diresse verso la torre; fece scappare il fantasma; la incontrò e in un sol sguardo la amò: "per me sei la più bella donna che esiste su questa terra". Così le disse, e la baciò, e presa una stella del cielo in mano, ne Fece una carrozza e la portò nel Mondo dell'Incontrario, da dove proveniva. Qui infatti la bruttezza era vista come bellezza e viceversa: lei lo vedeva bellissimo, e anche per lui, lei era la meraviglia Fatta persona. I due non poterono che amarsi fino alla fine del loro tempo. Ma c'è una postilla da Fare: la principessa non aveva aspettato passivamente che il suo principe le venisse incontro: bensì era stata lei stessa, con la potenza della sua mente e del suo desiderio, a crearlo e a Far sì che la venisse a salvare".
L'illuminazione fallèta di continuare l'ho avuta comunque da una bimba solitamente molto restia alle varie attività creative che le si propongono. Le ho Fatto inventare una favola insieme alla madre, ed era troppo dolce. Son troppo sensibile in questo periodo? Da notare la loro fissazione per la tematica amorosa, il disincanto nei confronti degli uomini bambocci e l'esaltazione della donna little princess.
"C'era una volta una principessa brutta. Talmente brutta che il suo popolo la confinò in una torre diroccata e isolata, in mezzo a una palude sulfurea. Suo guardiano era un fantasma fornito di ascia e catene; questi aveva paura di tutto!, tranne che della bruttura del mondo. Triste, solitaria e persa nei suoi sogni, la principessa aveva la sola compagnia di un rospo chiacchierone, che talvolta le Faceva visita. Un dì, il rospo la informò che si stava avvicinando la notte delle sirene sulfuree: in quella specifica notte, le bellissime sirene uscivano dal lago e tutti gli abitanti del Bosco Inquinato facevano festa e grande era la probabilità di incontrare l'amore. Il rospo andò baldanzoso pure lui e riuscì ad abbindolare una rospa stupida che veniva dal Bosco Pulito, "perchè le rospe ci cascano immediatamente se uno le stordisce di chiacchiere, e poi si sposano subito, commettendo un grave errore".
All'improvviso, una stella cadente cadde a fianco del laghetto, e si trasformò in un bellissimo principe. Egli rifuggì le sirene, e incontrato il rospo chiacchierone venne a conoscenza della tragica storia della bruttissima principessa. Colpito, si diresse verso la torre; fece scappare il fantasma; la incontrò e in un sol sguardo la amò: "per me sei la più bella donna che esiste su questa terra". Così le disse, e la baciò, e presa una stella del cielo in mano, ne Fece una carrozza e la portò nel Mondo dell'Incontrario, da dove proveniva. Qui infatti la bruttezza era vista come bellezza e viceversa: lei lo vedeva bellissimo, e anche per lui, lei era la meraviglia Fatta persona. I due non poterono che amarsi fino alla fine del loro tempo. Ma c'è una postilla da Fare: la principessa non aveva aspettato passivamente che il suo principe le venisse incontro: bensì era stata lei stessa, con la potenza della sua mente e del suo desiderio, a crearlo e a Far sì che la venisse a salvare".
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20 novembre 2009
saggezza bimba (3)
basta, 'sto fiolo demoniaco ne combina di ogni. Folgorato rapito "innamorato" di una bella bimba dai biondi capelli fluenti, l'ha perseguitata torturata stritolata strozzata (per fortuna non con me presente) al parco, nel castello medievale, come i cattivi delle fiabe. Qualche giorno dopo, ha preso una canna e mi minacciava di distruggere la macchina, e me l'ha colpita più volte con violenza (Carlina!): e io inusitatamente calmo, "è disperato solo e folle che pur di attirare l'attenzione e giocar con me fa queste cose". Infine mi tirava sassi e pietre grandi, e mirava alla faccia. Ma tanto ho ottimi riflessi (..). Riesco a calmarlo stordendolo di chiacchiere (ohohoh) e abbracciandolo.
Il giorno dopo, lo accompagno insieme al mio collega alla seduta privata con il neuropsichiatra, e son decisamente curioso di carpire come si comporta da solo con lui ("che Farà? Ah, che vuoi che Faccia in una stanza senza pietre, sassi, canne, compiti, forbici, altri bambini. Al massimo aprirà qualche cassetto"); io rimango fuori in questo corridoio AFFOLLATISSIMO.
Ordunque: quatto quatto mi avvicino alla porta e inizio a spiare dal buco della serratura, e ad ascoltare la voce spazientita del dottore; passa il mio collega: "Luca, sei tu che hai bisogno del CIM!!" "sta torcendo una lampada! Ah, senti anche il doc quanto è spazientito".
Esce il bimbo, ancora nervosetto; vuole ascoltare più volte la sua canzone preferita a tutto volume ("Sono pronto per rialzarmi ancora, e il momento che aspettavo è ora. Nonostante questo cielo sembri chiuso su di me").
Io: "Fai il bravo, sai che fisicamente oggi non sto granchè". E lui silente e rispettoso, come quando i cani intuiscono che per una volta è meglio non abbaiare.
Il giorno dopo, lo accompagno insieme al mio collega alla seduta privata con il neuropsichiatra, e son decisamente curioso di carpire come si comporta da solo con lui ("che Farà? Ah, che vuoi che Faccia in una stanza senza pietre, sassi, canne, compiti, forbici, altri bambini. Al massimo aprirà qualche cassetto"); io rimango fuori in questo corridoio AFFOLLATISSIMO.
Ordunque: quatto quatto mi avvicino alla porta e inizio a spiare dal buco della serratura, e ad ascoltare la voce spazientita del dottore; passa il mio collega: "Luca, sei tu che hai bisogno del CIM!!" "sta torcendo una lampada! Ah, senti anche il doc quanto è spazientito".
Esce il bimbo, ancora nervosetto; vuole ascoltare più volte la sua canzone preferita a tutto volume ("Sono pronto per rialzarmi ancora, e il momento che aspettavo è ora. Nonostante questo cielo sembri chiuso su di me").
Io: "Fai il bravo, sai che fisicamente oggi non sto granchè". E lui silente e rispettoso, come quando i cani intuiscono che per una volta è meglio non abbaiare.
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8 ottobre 2009
saggezza bimba (2)
Il mio bimbino-ino, molto molto intelligente (tanto che il suo animale preferito è il fenicottero, mica gatti o cani), ritaglia su un foglio con le forbici parti di una figura umana e le deve rincollare. Io ovviamente chiacchiero a sproposito come sempre (ovvero tratto argomenti "proibiti" con un linguaggio semplice: lotta abominevole tra cani che si maciullano per il piacere dell'uomo, funghetti allucinogeni, templari che vanno sulla stella Sirio, gladiatori costretti a combattere fra di loro e contro belve feroci per sopravvivere, piramidi che forse son state Fatte dagli alieni della cintura di Orione, ecc.. insomma, li stimolo culturalmente).
Lui mi Fa: "Orso, basta, mi distrai, silenziooo!"
Io: "ah, vorresti forse insinuare che io dovrei stare in un rigido silenzio mentre tu Fai questo compito?"
"Sì".
"Bene."
Dopo 5 minuti, entrano i suoi fratelli più grandi che Fanno un casino allucinante; allora il mio bimbo-ino si gira di colpo, irritato, e li fulmina con lo sguardo: "State in rigido silenzio!"
E loro immobili.
Lui mi Fa: "Orso, basta, mi distrai, silenziooo!"
Io: "ah, vorresti forse insinuare che io dovrei stare in un rigido silenzio mentre tu Fai questo compito?"
"Sì".
"Bene."
Dopo 5 minuti, entrano i suoi fratelli più grandi che Fanno un casino allucinante; allora il mio bimbo-ino si gira di colpo, irritato, e li fulmina con lo sguardo: "State in rigido silenzio!"
E loro immobili.
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22 settembre 2009
saggezza bimba
Accompagno la mia bambina all'Incontro protetto col genitore, e sono in estremo ritardo causa traffico disumano: ovviamente non c'è rimasto nessun parcheggio davanti alla struttura. Metto la mia Carlina sbattuta là nel mezzo, dove riuscirebbe a impedire l'uscita a 4 macchine, mica una; usciamo di fretta, chiudo la macchina. La mia bimba però è sconvolta: "Per me va bene qui, ma forse non per gli altri" "oh cara, quanto sei saggia". Rientriamo di corsa dentro. Andando a marcia indietro, scovo un parcheggio ipermegadifficile, di quelli da Fare a S, che prima avevo immediatamente scartato. Inizio a blaterare: "eh, ora mi ci vorranno le 1000 manovre dell'Orso per parcheggiarla, ma tua madre, lei come guida, è brava, anche nei parcheggi?" "si si, è bravissima mia madre, una vera donna anche al volante". Inaspettatamente, Faccio un parcheggio strepitoso-straordinario-da applausi a tempi record, e lei esclama felice: "Ma stavolta sembra che l'hai Fatti i parcheggi alla scuola guida!!".
Quando torniamo, c'è un bel temporale in arrivo. La bimba ha paura: "Odio i lampi e i tuoni.." "-io, immotivatamente raggiante- ma non devi, sono i suoni della natura! E' la natura che vuole comunicare" "e che dice?" "quando sei triste, è triste con te, quando sei felice, Fa festa rombando" "a me me pare arrabbiata" "certo, ma solo con gli uomini più grandi. Vedi questo asfalto? Prima c'era un prato, o un bosco. L'uomo l'ha modificata e la sta distruggendo" "ma allora la natura Fa bene, è tipo Dio quando ci voleva annegare tutti" "si brava, aveva sommerso ogni cosa. Tranne una barchetta" "però odio ancora i lampi e i tuoni.. L'altra sera mi sono lamentata fino ad addormentarmi, è un buon metodo" "ohohoh".
Maria, che fine educatore sono.
Quando torniamo, c'è un bel temporale in arrivo. La bimba ha paura: "Odio i lampi e i tuoni.." "-io, immotivatamente raggiante- ma non devi, sono i suoni della natura! E' la natura che vuole comunicare" "e che dice?" "quando sei triste, è triste con te, quando sei felice, Fa festa rombando" "a me me pare arrabbiata" "certo, ma solo con gli uomini più grandi. Vedi questo asfalto? Prima c'era un prato, o un bosco. L'uomo l'ha modificata e la sta distruggendo" "ma allora la natura Fa bene, è tipo Dio quando ci voleva annegare tutti" "si brava, aveva sommerso ogni cosa. Tranne una barchetta" "però odio ancora i lampi e i tuoni.. L'altra sera mi sono lamentata fino ad addormentarmi, è un buon metodo" "ohohoh".
Maria, che fine educatore sono.
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2 settembre 2009
e avevamo pure un gruppo di ragazzini spettatori
l'altro giorno stavo in compresenza al lavoro con una mia collega adorabile, e con due bimbi. Li avevamo portati in un piccolo parcheggio non più utilizzato per Farli andare un pò in bicicletta, perchè avevano bisogno di aria pulita oltre che della nostra gioiosa compagnia ("ohohoh, ma quanto passa veloce il tempo quando ci si diverte!"). Ordunque, abbiamo avuto l'idea di Farli sfidare in un percorso a tempo, e giù a spostare nel campo bidoni dell'immondizia, sassi, piccoli vasi. La mia collega, entusiasta della nostra creazione, parte con un trip assurdo secondo cui i bimbi sono dei cavalieri venuti da lontano, in sella ai loro destrieri, e li Fa presentare e inveire l'uno contro l'altro con delle promesse di vittoria; io la seguo a ruota nel suo alluci-trip e lei diviene la Regina delle Oche (con queste al suo fianco starnazzanti), che decide le regole con intercalare solenne, mentre io divengo il Gran Giambellano (il presentatore, che è pure il Custode del tempo: "ed ecco che, con indomito coraggio, l'impavida condottiera si appresta ai blocchi di partenza, colei che sola ha osato sfidare il mondo degli uomini. Vuole Fare una dichiarazione?" "-la bimba, trepidante- sì, se vincerò darò i soldi ai più poveri" "si alza un boato da una piccola parte del pubblico sporca e dai vestiti laceri. Tutti sputano a terra, felici" "-la mia collega- sempre allegro tu, eh! Allora bimbi, qualcuno di loro urla 'Pane Pane'!!" "ebbene sì, perchè non avevano pane, ma avevano le brioches").
Momento clou: a metà del torneo, spontaneamente io e la Regina delle Oche iniziamo a impersonare persino il pubblico: "ooooh!! Nooo! Ooooh!! Lalalalaaà Quaquaquaquaaa", e a quel punto si ode nitidamente la voce di uno del gruppo dei ragazzi del barettino lì a fianco, che stavano seduti a rimirarci: "ma chiavate!!!".
Momento clou: a metà del torneo, spontaneamente io e la Regina delle Oche iniziamo a impersonare persino il pubblico: "ooooh!! Nooo! Ooooh!! Lalalalaaà Quaquaquaquaaa", e a quel punto si ode nitidamente la voce di uno del gruppo dei ragazzi del barettino lì a fianco, che stavano seduti a rimirarci: "ma chiavate!!!".
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12 maggio 2009
uhm
oggi il bimbo problematico problematico, "Uragano", per riposarsi dopo una lunga passaggiata-premio mi si è sdraiato sulla curva di una strada asfaltata, e trafficata. Peggio del piccione più scemo. Passa una macchina che per fortuna se ne accorge e si ferma (o avrà sentito le mie urla?). Poi lui mi fa candido: "meglio morire asfaltato che solo". Dovrebbe Farmi tenerezza, invece mi irrita alquanto. Ma continuo a detestare di più i cani. Pure con loro non c'è speranza, e sono molto più maleodoranti.
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13 aprile 2009
appendice pasquale, tanti auguri, anche se io non sento particolamente Pasqua. Sento solo la roba da mangiare che è il triplo rispetto al solito.
i bambini piccoli maschietti non gliela Fanno proprio. Fanno le bizze e si mettono a piangere per un niente "ho sete ho sete ho sete HO SETEEEE!" "cocco mio, siamo usciti 5 minuti fa. Perchè 5 minuti fa non avevi sete?" "ho sete ho sete ho sete.." "sono irritante sono irritante sono irritante".. e glielo ripeto allo sfinimento, finchè loro non smettono la loro cantilena bizzosa e tentano di picchiarmi. Ebbene sì, ho la loro stessa mente, ma evoluta (poco) di 15 anni. La mia bimba invece l'ultima volta al parco-giochi, dove spero di Farli parlare per monitorare la loro situazione, si divertiva a Fare la splendida grazie alla sua cricetina (fonte di adorazione). Un maschietto a un certo punto, troppo inferiore!, le si è avvicinato con la bocca spalancata e lo sguardo ebete "...è...è vera o è finta??" "ma certo che è vera, a lei piace la frutta". Son troppo più sveglie le bimbe. Chissà Carolina Kostner quanto cadeva da bimba, però. Per me è sempre stata tendente, sennò non si spiega.
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9 aprile 2009
l'esperienza traumatica di stare ad un parco-giochi con dei bimbi (speriamo non portatori di varicella)
today ho portato il mio bimbo al parco, per vedere come si relazionava con gli altri (ha dei seri problemi). Ed ho notato che le bimbe sono molto più facili da gestire rispetto ai maschi. Fanno le bizze isteriche è vero, ma non mordono o scalciano. Fingono di andare d'accordo tra loro così bene. E se c'è una capetta fra di loro, l'ammirano. Non sbavano. Non danno spintoni. Riescono a stare un pò più ferme e composte. Il mondo dei maschietti è molto più stupido paradossalmente. E' Fatto di frasi ripetute allo sfinimento, tipo "vuoi giocare con me vuoi giocare con me vuoi..". Argh..!! Insomma, il mio bimbo alla fine si è intristito perchè si sentiva solo in mezzo al parco, dato che nessun bimbo voleva giocare con lui. In particolare uno malefico, che voleva stare da solo e ignorava indifferente quel tenero "vuoi giocare con me vuoi giocare con me vuoi giocare con me vuoi giocare.." (oh, io non c'entro se i maschietti han un modo di porsi ossessivo). Davvero antipaticissimo. Allora io ho detto al mio, per consolarlo: "è meglio se non gioca con te, quello è antipatico e maleducato, dice le parolacce, l'ho sentito io". Peccato che la donna accanto a me, all'altalena, che mi ha restituito un'occhiataccia mentre io la indirizzavo al Malefico, era la madre del bimbo malefico. Ma quando il Malefico ha picchiato un altro, ho guardato tronfio quella donna. Io ci Fò caso a queste cose (il padre del bambino picchiato, ad esempio, si è avvicinato al figlio e l'ha sgridato: "ma come? Posso capire se ti picchi, ma..che stai immobile a Farti picchiare??"). E' un mondo strano. Prima di andare via il mio bimbo e il Malefico si sono riavvicinati. "Giochiamo domani?" "sì, porta le carte!". Ecco, i maschietti hanno la memoria storica dei criceti. Quando io ero piccolo, mi divertivo tantissimo a giocar da solo e basta, inventavo le mie storie coi playmobil e li Facevo gareggiare a tennis, volley, sci e automobilismo; era un mondo esclusivo, quello del tappeto di casa mia. Per questo scampai alla varicella. Oggi invece sono così amabilmente socievole con gli Altri (..)! E ho deciso: se mai avrò figli, solo uno (perchè non si possono avere tre occhi), e che sia femmina.
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8 aprile 2009
oggi ho visto
un criceto volare dal secondo piano. Un bambino l'ha preso, ha detto "vola!" e l'ha mandato nel vuoto allo sbaraglio. Io sono sbiancato. Nidiata di bambini che corrono al piano terra in pieno delirio isterico tipico dell'adolescenza. E il criceto che si rivela indistruttibile, come le Panda (più o meno). Gambe anteriori che non si muovono più, dorso gonfio, orecchio sinistro spezzato in due, dente spappolato e bocca insanguinata, naso oltremodo sanguinante, musino sofferente. E tutti i bimbi a saltare intorno felici perchè è vivo, e occhio a non dargli i cereali che sennò muore. Il criceto poi quando l'ho raccattato mi ha defecato nelle mani dalla paura e dal dolore. Infine, i bimbi hanno voluto colorare il gioco dell'oca ideato da me per loro, ovvero "Hannah Montana contro i Dinofroz". C'è un qualcosa di perduto in loro? O sarò io che sono, oramai irrimediabilmente, uno dei grandi? Maria!
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14 marzo 2009
finalmente ho trovato un lavoretto part time carino!
anche se in futuro, se mi rinnoveranno il contratto (già mi vedo a combinar disastri ...), potrebbe non essere poi così part time. In pratica riguarda il sociale, settore infanzia- bimbi problematici da reinserire e rivalorizzare (nonostante io detesti i bambini: fondamentalmente non mi spiego perchè il mio curriculum verta tutto su di loro. Sarà una roba freudiana? Alla fine la mia infanzia è stata parecchio asociale, io solitario, i libri, la scrittura, gli omini playmobil). Ho accettato e già tra poco mi affideranno un caso, eh un caso che deve essere attivato al più presto, a me e alla mia collega, pure lei venuta fuori da una selezione parellela, ma fra sole donne. Son curioso di conoscere la mia Scully, perchè ovviamente saremo tipo Mulder e Scully. Ma senza bollenti passioni: la Anderson dichiarava di aver ribrezzo in ogni scena di bacio.
"Assunta, mia madre dice che sei una ragazza molto fine, elegante e simpatica. Io ho aggiunto che sei pure agile" "ah Tebaldo, e se vedesse come apro le gambe!"
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